Altre tecniche

Vernice molle
Una cera particolare, preparata con l’aggiunta di grassi, permette la tecnica detta della vernice molle (o ceramolle). Si ricopre con questa cera l’intera superficie della matrice e si applica quindi sopra di essa un foglio di carta sottile ma resistente. L’artista disegna liberamente sul foglio di carta con una matita o con altro strumento idoneo. Al termine si solleva delicatamente il foglio dalla lastra: la cera si sarà staccata dalla matrice, aderendo al foglio, là dove è stato premuto con la matita. Le parti disegnate lasciano scoperto il metallo della matrice in modo sgranato in proporzionalmente alla pressione esercitata. A questo punto si procede, come per le altre tecniche di incisione indiretta, alla morsura in acido. Una volta stampata, la vernice molle è molto simile a un disegno a matita.

Lavis
Il lavis è la tecnica d’incisione indiretta realizzata a mezzo di stesure del mordente con pennelli o altri mezzi su una matrice, allo scopo di granire impercettibilmente il metallo; ne risultano alla stampa valori tonali simili a partiture acquerellate.

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Serigrafia (dal greco antico sericos - serico; grafo – incido, scrivo)
La serigrafia è un metodo di stampa noto da secoli in Cina per la decorazione dei tessuti, e utilizzato  negli Stati Uniti a partire dagli anni quaranta del Novecento. Questa antica tecnica di stampa che non utilizza matrici rigide, ma una pezza di tela sottile, permette la riproduzione di un’immagine pressoché all’infinito.
La matrice è costituita da un tessuto (seta o nylon)  montato su telaio; la sua preparazione ed utilizzo si basano sulla differenzazione di zone permeabili agli inchiostri da stampa da quelle rese impermeabili.
Con appositi inchiostri o matite costituiti da sostanze grasse, si disegna direttamente sul tessuto rendendolo idrorepellente lungo i segni tracciati o le zone campite. Su tutto il tessuto si stende uno strato di liquido idrosolubile e, quando è ben essiccato, si lava l’intera superficie con solventi specifici per le sostanze grasse tali da non intaccare il materiale idrosolubile: in tal modo le zone del tessuto liberate dalle sostanze grasse e permeabili corrispondono esattamente al disegno tracciato.
Esistono altre possibilità di esecuzione tutte fondate sul principio della differenzazione tra zone permeabili ed impermeabili di una matrice di tessuto.
Il telaio recante la matrice è poi montato su cerniere che, fissandolo ad un piano, consentono di sollevarlo ed abbassarlo nelle posizioni richieste dal procedimento di stampa. Il foglio che riceve l’impronta è collocato sul piano di lavoro e su di esso viene ribaltato il telaio; con una spatola si stende l’inchiostro attraverso il tessuto generando sulla carta l’impronta del disegno.