Chagall, Marc

Marc Chagall nacque a Vitebsk (Bielorussia) nel 1887.

Di famiglia ebrea, si trasferì a Parigi nel 1910 dove conobbe il cubismo di Pablo Picasso e Fernand Léger ed entrò in contatto con artisti e intellettuali come Amedeo Modigliani, Chaïm Soutine, Giorgio De Chirico e Guillaume Apollinaire. Tornato in Russia partecipò con entusiasmo alla rivoluzione del 1917. Fu di nuovo a Parigi nel 1922, ma nel 1941 si rifugiò negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni naziste e tornò in Francia nel 1950. Influenzato dal cubismo nelle composizioni giovanili, ben presto acquisì uno stile personale onirico e intriso di forte lirismo. I suoi temi ricorrenti sono la vita rurale in Russia, le comunità ebraiche, i ricordi delle sue origini e dell’infanzia. Soggetti delle sue opere furono anche temi biblici, trattati con stile festoso e candido, volto all’interiorità e al sogno in un’atmosfera di favola senza tempo. Dal 1950 si dedicò anche alla ceramica, mosaico, scultura e arazzo. Chagall morì a Saint-Paul-de-Vence nel 1985.

Le opere acquistabili in galleria:

Al momento non sono disponibili litografie di Marc Chagall.

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Da “grafica d’arte“,  numero 76, ottobre - dicembre 2008
pag. 46 - Consigli al collezionista - a cura di Lorenza Salamon

Chagall non firmato
Ho visto in una galleria litografie di Marc Chagall a prezzo contenuto e non firmate. Non mi sono fidata benché mi piacessero. Ho fatto bene? L.G. Bologna
Chagall e molti artisti di quella levatura ed epoca hanno prodotto opere originali ad alta tiratura e non firmate. Le opere che ha visto facevano parte di quelle che vengono definite edizioni correnti: edizioni legittime, originali, non firmate e dalla tiratura ampia.
Il costo contenuto giustifica queste scelte e la serietà del gallerista che le propone perché sono a tutti gli effetti stampe originali che producono le stesse emozioni delle medesime opere tirate a numero limitato e firmate.
La presenza della firma a matita (utilizzata inizialmente da alcuni artisti negli ultimi decenni del XIX secolo) è stata in qualche modo generalizzata intorno al 1929 per sostenere il mercato dell’arte grafica dalla crisi; l’utilità della sua presenza è poi stata ribadita intorno agli anni Sessanta da mercanti mossi dal desiderio di impreziosire le opere e responsabilizzare gli artisti sull’originalità dei loro fogli. Di fatto però hanno creato confusione.
Soprattutto il mercato italiano non è informato su questo argomento e spesso si confonde l’alta tiratura e l’assenza di firma con la falsità. Non è così.
Ci sono, invece, differenza sostanziali di prezzo: a parità di soggetto le opere firmate e a bassa tiratura possono costare anche dieci / venti volte tanto le altre.