Epifanio Pozzato

EPIFANIO POZZATO - Collages
10 giugno – 27 giugno  2006

La mostra, dedicata alle opere su carta di Epifanio Pozzato, è composta da una raccolta di collages realizzati negli ultimi anni. I soggetti sono quelli cari all’artista (i paesaggi, le figure, le nature morte) reinterpretati per mezzo di una tecnica insolita con risultati sorprendenti.

figure

Il collage è una tecnica in cui l’opera è realizzata incollando su un supporto di carta o cartone pezzi di carta colorata, ritagli di giornale o di fotografie ordinandoli secondo l’effetto estetico desiderato dall’artista. Questa tecnica è nata intorno agli anni dieci del Novecento ed è presente nelle opere cubiste ed in quasi tutti i movimenti contemporanei. Ciò che rende originali i collages di Pozzato è la materia prima di partenza che non è solo “carta”, ma è costituita da frammenti (di riproduzioni) di opere di grandi maestri del passato e contemporanei: quadri per i collages a colori, incisioni per i collages in bianco e nero. Ognuno dei frammenti utilizzati non permette all’osservatore di risalire all’opera di partenza perchè per l’artista non è altro che una sorta di alfabeto con cui comporre una nuova opera aderente al proprio stile pittorico.

Epifanio Pozzato è nato a Biella nel 1931. A soli 14 anni già dimostra il suo talento nel disegno e nella pittura. L’allora direttore dell’Unione Industriale Biellese, Valetto, gli permette infatti di dedicarsi a tempo pieno all’arte e di avviare la propria formazione culturale e artistica frequentando le mostre e i musei delle principali città d’arte. Nel 1957 la sua prima personale a Cagliari, seguita dal “periodo milanese” durante il quale è presente nelle più note gallerie d’arte, tra cui Gussoni, Levi, Sant’Ambrogio e Ponte Rosso. Gli anni dai Sessanta ai Novanta sono anni di intensa partecipazione alla vita artistica nazionale ed internazionale. Le più importanti gallerie e case d’asta (Brerarte, Finarte, Sotheby’s, Stern Gallery di Lucerna e di Basilea, Medea di Cortina, Norwall di New York e Krugier di St. Moritz) hanno contribuito alla notorietà dell’artista oltre i confini della nostra provincia. Nel Biellese, Pozzato è conosciuto ed apprezzato per la sua abilità di disegnatore e acquerellista. Nel corso degli anni ha realizzato numerose raccolte grafiche e pittoriche che illustrano e documentano la vita, il lavoro, le tradizioni e i costumi del Biellese. Negli anni Novanta l’artista, per propria scelta, si è isolato nella pace e nella tranquillità della sua casa-studio, incastonata nel verde della Valle Oropa. La passione per l’arte è stata condivisa negli anni con la moglie recentemente scomparsa.




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